Il gas radon è un gas radioattivo deriva dal decadimento del radio che a sua volta deriva dal decadimento dell’uranio contenuto nelle rocce del sottosuolo. Tale gas tende ad emergere, ad andare verso l’esterno ed pericoloso per la salute umana se inalato.

Il radon si propaga dal sottosuolo, la presenza di radon cambia da zona a zona, in Italia ci sono zone più soggette a questo problema.
Il gas radon accumulandosi all’interno di abitazioni diventa una delle principali cause di tumore al polmone. Essendo incolore, inodore ed insapore, non si può individuare facilmente, rimanendo così a contatto con le radiazioni senza potersi difendere.
Vi sono delle normative che suggeriscono delle limitazioni, ma fortunatamente in edilizia esistono anche degli strumenti che possono proteggere, materiali appositi che proteggono gli edifici, quindi i loro abitanti, dalle radiazioni.

La migliore protezione diventa quindi la prevenzione, facendo sì che le case siano sicure. Perciò è necessario affidarsi a professionisti competenti, che siano in grado, con l’utilizzo delle migliori tecnologie, di ristrutturare e costruire edifici con le soluzioni più idonee. La scelta dipende dal livello di radon e dal modo in cui l’edificio, in caso di ristrutturazione, è stato costruito. I metodi sono:

  • azioni sul vespaio dell’edificio: ventilazione e sovrapressione;
  • impermeabilizzazione: guaine antiradon;
  • azioni sul ricambio dell’aria nell’edificio: VMC, sovrapressione.

Un accorgimento può essere il cambio dell’aria fatto con la semplice apertura, più volte al giorno, delle finestre. Ciò consente la diminuzione della quantità di radon, dell’umidità e delle polveri sottili. Servono però interventi infrastrutturali, che aiutano a prevenire l’ingresso del gas. La sigillatura delle vie d’ingresso e la ventilazione del vespaio sono tecniche che isolano la casa dal suolo in modo sicuro per evitare che il radon possa entrare nell’edificio, permettendo la circolazione dell’aria al di sotto del pavimento.
Si possono realizzare vespai anche in abitazioni già esisenti sfruttando strutture a basso spessore.

Tra i materiali ci sono anche le barriere, di diversa tipologia, che possono isolare l’abitazione evitando l’ingresso del radon. Tra queste le barriere in poliestere, che sono caratterizzate da diversi strati che combinano strutture in poliestere e bitume. Vi sono poi varianti, con strati misti, che includono strati di armatura in vetro e lamina di alluminio, oppure di strati di bitume trattati in maniera diversa.
Queste barriere, sono adatte ad isolare, sigillando senza far mancare l’areazione necessaria a ridurre le quantità di gas.
Anche la scelta dei materiali per isolare, sigillare ed aerare è importante e si deve basare, sia per le ristrutturazioni, che a maggior ragione per le case di nuova costruzione, sulla conoscenza precisa del terreno e delle tecniche edilizie, andando a svolgere interventi che possano mettere realmente in sicurezza le strutture e soprattutto le persone che le abitano.

La scelta di un’azienda che offra professionalità e competenza, ma anche l’utilizzo delle più moderne tecnologie e dei materiali innovativi è fondamentale. Queste caratteristiche sono quelle che fanno la differenze e danno garanzie.