Tutti sappiamo che l’Italia, dal Nord al Sud, è un paese a forte rischio sismico e i terremoti relativamente recenti dell’Abruzzo e dell’Emilia ne sono la testimonianza. Proprio il terremoto del 2008 ha portato le autorità ad introdurre una nuova normativa che regola la costruzione degli edifici antisismici, infatti a differenza di altri paesi, il nostro ha mostrato più volte la sua scarsa preparazione di fronte a questo genere di eventi.

Un edificio costruito secondo questi ultimi requisiti è anche un ottimo investimento, perché acquisisce valore in caso vendita. Eppure nonostante questo sono molti gli edifici, presenti ancora sul territorio italiano, che non rispettano le più recenti norme antisismiche.

Che cosa ha introdotto la nuova norma? Innanzitutto è importante dire che tutto il territorio è stato classificato secondo una scala che assegna un valore da 1 a 4 (in base al grado di sismicità) e, ognuna di queste zone deve rispettare requisiti diversi. In pratica la zona di costruzione influenza direttamente i requisisti minimi di costruzione.

Per esempio è importante eseguire un’analisi geologica approfondita e, il progetto della struttura deve essere analizzato molto attentamente. La sicurezza di un edificio, che sia residenziale o industriale, non deve essere sottovalutata, il nostro staff con la sua specializzazione e con decine di anni d’esperienza potrà offrirvi la soluzione migliore per mettere in sicurezza il vostro stabile.